ASSOCIAZIONE “SCAMPANOTADôRS FURLANS “
GINO ERMACORA
STATUTO
Articolo 1
Costituzione e sede
E costituita l'Associazione “Scampanotadôrs Furlans – Gino Ermacora”, la quale è retta dal presente statuto.
La sede dell'Associazione è fissata presso la Fondazione “ La Polse di Cougnes “ in San Pietro in Carnia, in Comune di Zuglio ( UD) e potrà essere variata con deliberazione assembleare, ma dovrà essere sempre fissata in provincia di Udine.
Articolo 2
Durata
La durata dell'Associazione è stabilita dalla data dell'atto costitutivo fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata dall'assemblea dei soci.
Articolo 3
Scopi e attività
L'Associazione, che è rigorosamente apolitica e non ha scopi di lucro, si propone di:
far conoscere agli associati l'arte campanaria;
cementare i vincoli di solidarietà tra gli appassionati dell'arte campanaria;
conservare e divulgare la tradizione dello scampanio a mano nelle manifestazioni sia religiose che civili e svolgere qualsiasi altra attività inerente e conseguente all'attività campanaria in senso lato.
Per il raggiungimento delle finalità l'Associazione svolgerà tutte le attività ritenute opportune, ad esempio:
Organizzazione di concerti di campane in occasione di festività religiose ed affini; partecipazione a gare ed accademie campanarie; esibizioni in luogo di particolare interesse o affluenza anche con concerti di campane portatili.
Partecipazione ed organizzazione di conferenze, mostre, riunioni, congressi sul tema campanario con eventuali pubblicazioni in merito.
Addestramento di giovani campanari; propaganda nelle scuole ed in ambienti giudicati ricettivi.
Per lo svolgimento delle attività l'Associazione si doterà di un regolamento.
Articolo 4
Soci
L'Associazione è composta da soci effettivi e soci onorari.
Possono divenire soci effettivi tutti coloro che hanno una condotta irreprensibile e sono appassionati all'arte campanaria; essi possono essere:
concertisti di campane;
simpatizzanti;
addetti al culto ( sacrestani ).
Possono essere nominati dall'Assemblea soci onorari coloro che hanno speciali benemerenze verso l'Associazione, ciò non comportando per essi alcun obbligo economico.
L'Assemblea dei soci può anche attribuire particolari riconoscimenti a soci e non soci che abbiano assai giovato all'Associazione.
Articolo 5
Modalità di iscrizione
Le persone che desiderano far parte dell'Associazione debbono presentare al Consiglio Direttivo domanda scritta controfirmata da due soci ordinari, dichiarando di accettare il presente Statuto.
Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda del candidato e la sua decisione è inappellabile.
Articolo 6
Quota associativa
Il socio effettivo deve regolarmente pagare le quote associative annue a partire da quella relativa all'anno nel quale è entrato a far parte dell'Associazione.
La quota associativa annua è stabilita ed aggiornata dall'Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.
Articolo 7
Uscita dall'Associazione
La qualità di socio si perde per:
dimissioni volontarie:
allontanamento per morosità dopo due anni di mancato pagamento della quota associativa annua;
espulsione per indegnità decretata dall'assemblea dei soci.
Il socio effettivo allontanato per morosità può essere riammesso qualora si metta in pari con le quote arretrate.
Il Consiglio direttivo può,per giustificato motivo, esentare un socio dal pagamento della quota associativa annua.
Articolo 8
Patrimonio
Per il conseguimento degli scopi suddetti l'Associazione si avvarrà delle seguenti entrate:
quote annuali di associazione;
proventi per prestazioni di servizi vari a Soci od a terzi;
contributi volontari, lasciti, donazioni, eredità e legati di beni mobili ed immobili.
Articolo 9
Organi sociali
Gli organi dell'Associazione sono:
l'Assemblea dei soci:
il Consiglio Direttivo;
il Presidente, Vice Presidente, Segretario tesoriere ;
il Collegio dei revisori dei Conti;
il Collegio dei Probiviri.
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Tuttavia il Consiglio d'Amministrazione può attribuire emolumenti a persone che rivestono particolari incarichi.
Articolo 10
Assemblea dei soci
L'Assemblea generale è costituita da tutti i soci effettivi, in regola con il pagamento delle quote associative, e dai soci onorari.
I compiti devoluti all'Assemblea sono:
- eleggere i componenti del Consiglio Direttivo di sua spettanza, eccetto i primi Consiglieri che vengono nominati all'atto costitutivo, ed eleggere i revisori dei conti ed i probiviri;
- approvare i bilanci i previsione ed i bilanci consuntivi della gestione;
- approvare i programmi delle attività che l'Associazione intenderà svolgere;
- esprimere inoltre, il proprio parere vincolante,su ogni altro argomento sottoposto al suo giudizio.
L'Assemblea ha l'obbligo di riunirsi almeno due volte all'anno, di cui una volta per l'approvazione del bilancio di previsione, entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio entro il 30 del mese di aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo. L'Assemblea si riunirà inoltre, ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati.
L'Assemblea deve essere convocata nella sede sociale o in altro luogo pur che in Italia.
Le deliberazioni dell'Assemblea vengono prese a maggioranza di voti e con la presenza al almeno la metà degli associati e in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti ai sensi del 1° comma dell' art. 21 del C.C.
Per modificare l'atto costitutivo e lo Statuto occorre la maggioranza assoluta dei voti, essendo presenti almeno i due terzi degli associati.
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 21 del C.C.
Ciascun Socio potrà rappresentare uno o più Soci pur che munito di regolare delega scritta.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vicepresidente e in mancanza di entrambi, l'Assemblea elegge il Presidente.
Inoltre l'Assemblea nomina il Segretario, scelto anche tra i non Soci, per la redazione del verbale assembleare.
I Soci sono convocati in Assemblea mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio e mediante affissione nell'Albo dell'Associazione dell'avviso di convocazione almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza. L'avviso di convocazione deve riportare l'ordine del giorno, con indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e con l'elenco delle materie da trattare.
Articolo 11
Amministrazione
Il Consiglio Direttivo è nominato dall'Assemblea ed è composto da un minimo di cinque ad un massimo di dieci membri, come verrà determinato dall'Assemblea stessa.
Membro permanente di diritto del Consiglio Direttivo è il Presidente della Fondazione “ La Polse di Cougnes” che svolge anche il servizio di consulente ecclesiastico.
Al Consiglio Direttivo competono i seguenti compiti:
l'elezione del Presidente, del Vice Presidente, che dovranno essere nominati tra i componenti del Consiglio Direttivo;
l'elezione del
Segretario-tesoriere che può essere nominato tra i componenti del Consiglio e anche al di fuori dello stesso;
lo studio e formulazione dei programmi e delle attività;
la predisposizione dei bilanci di previsione con le relative relazioni;
la predisposizione dei bilanci consuntivi con le relative relazioni;
ogni altro compito di ordinaria e straordinaria amministrazione inerente al funzionamento dell'Associazione.
Per la deliberazione del Consiglio Direttivo è richiesta la presenza della metà più uno dei Consiglieri in carica.
Le decisioni sono prese a maggioranza semplice e in caso di parità prevale il voto del Presidente o in sua assenza del Vice-Presidente.
Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario, oppure su richiesta di un terzo dei componenti il Consiglio stesso.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni e decade nel caso in cui il numero dei suoi membri scenda al di sotto del minimo previsto nel presente articolo.
Al Presidente spettano le seguenti facoltà:
la rappresentanza legale dell'Associazione;
la convocazione del Consiglio direttivo e dell'Assemblea dei soci;
la direzione amministrativa dell'Associazione;
la rappresentanza dell'Associazione in giudizio;
la sovrintendenza di tutti gli Uffici dell'Associazione;
l'assunzione, in caso di urgenza, dei provvedimenti richiesti, riferendone quanto prima al Consiglio.
Tali facoltà spettano al Vice-Presidente, in caso si impedimenti od assenza del Presidente.
Spetta al
Segretario-tesoriere:
redigere i verbali dell'Assemblea del Consiglio Direttivo, diramare gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente;
tenere la contabilità ed i libri associativi;
provvedere ai pagamenti, agli incassi e comunque all'esecuzione di tutte le operazioni amministrative richieste per il corretto funzionamento dell'Associazione;
gestire la cassa.
Articolo 12
Esercizi Associativi
Gli esercizi associativi hanno la durata dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
L'Associazione terrà:
il libro Verbali Assemblea;
il libro Verbali Consiglio Direttivo;
il libro Inventari;
il libro degli Associati e verbali Revisori dei Conti.
Articolo 13
Revisori dei Conti
La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio dei revisori, costituito
da tre componenti, eletti dall'Assemblea tra persone idonee
allo scopo e funzionanti a norma di legge, che durano in carica tre anni.
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento anche individualmente ad atti di ispezione e controllo.
Articolo 14
Probiviri
Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e l'Associazione od i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da nominarsi dall'Assemblea, in occasione della prima assemblea.
I probiviri dureranno in carica tre anni, saranno rieleggibili e giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Art 15
Scioglimento
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea col voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati ai sensi dell'art 21 C.C.
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio per fini di pubblica utilità nel luogo.
L'Assemblea che decide lo scioglimento dell'Associazione determina l'obbligo che eventuali beni sociali non potranno in nessun caso essere divisi tra i soci, ma destinati alla Fondazione “ La
Polse di Cougnes “.
Articolo 16
Disposizione generale
Per tutto quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia.
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